Ecco quanto riportato da Giuseppe Consoli, proprietario insieme a sua moglie Eva di Masseria Torricella, con cui abbiamo avuto il piacere di chiacchierare circa la sua esperienza nel canale di vendita diretta internazionale.
Masseria Torricella: enoturismo e eccellenza in Puglia
Masseria Torricella, situata nel cuore della Puglia, ad Alberobello, è un vero e proprio ecosistema produttivo che si estende su 150 ettari complessivi.
Come spiega il proprietario Giuseppe Consoli, l’attività si basa su un pilastro fondamentale: la trasformazione. Il cuore pulsante dell’attività è rappresentato dai 20 ettari di vigneti e dalla cantina, che include le aree di lavorazione, la barricaia e la zona dedicata alla degustazione e all’accoglienza degli ospiti.
A questa vocazione vinicola si affianca una componente essenziale di ospitalità turistica: una Masseria storica con camere e ristorante interamente dedicati a creare un legame profondo tra il visitatore e i sapori del territorio. Il ciclo si chiude con produzioni minori (frutta, ortaggi e un piccolo allevamento) che servono a sostenere la ristorazione interna, rafforzando l’immagine di un’azienda che accoglie e fa sentire coccolato il proprio ospite a 360 gradi.
Gli ostacoli alla vendita internazionale
Nonostante il successo dell’enoturismo e la profonda connessione creata con l’ospite, Masseria Torricella nel passato, si scontrava con un paradosso frustrante. Come ci ha raccontato Giuseppe, mentre la gestione delle vendite e delle consegne sul territorio nazionale era “abbastanza semplice”, la possibilità di estendere lo stesso servizio ai clienti internazionali risultava “estremamente complicata”.
Il problema non era la domanda, ma la burocrazia, la logistica e gli oneri associati. Per “piccoli quantitativi”, affrontare l’intera filiera in autonomia rendeva l’operazione difficile e spesso economicamente insostenibile.
Il risultato? Il team era costretto a rinunciare alla vendita.
Il paradigma inverso
Masseria Torricella aveva individuato chiaramente i contesti in cui la vendita diretta e la spedizione sono cruciali: dagli ospiti in partenza nella struttura agrituristica, che viaggiano in aereo, agli enoturisti in cantina, già fortemente motivati all’acquisto.
È proprio intervenendo su questa necessità che l’adozione di D2C Customs ha aperto, come dice Giuseppe, “una nuova strada”.
Prima di questa collaborazione, l’azienda si trovava spesso in difficoltà, costretta a dire di no ai clienti stranieri che chiedevano il trasporto a casa. Ora il paradigma si è completamente invertito: “Siamo noi, invece, a portarci avanti sin dall’inizio”, spiega Giuseppe. Dal momento in cui il cliente entra in azienda, viene immediatamente informato della possibilità di acquistare in Cantina e in Masseria e ricevere il vino direttamente a casa, trasformando un ostacolo in un’opportunità di vendita immediata.
Crescita e fidelizzazione
I risultati di questo cambiamento strategico sono subito visibili, sia nei numeri che nella percezione dei clienti. Dal punto di vista quantitativo, i dati sono incoraggianti: “Sì, un buon 30% di chi acquista in cantina comincia a riordinare. I numeri sono chiari” conferma Giuseppe.
Ma i benefici vanno oltre il mero incremento delle vendite: “Mettiamo molti più sorrisi, perché chi viaggia per il vino alla fine riesce a farsi portare a casa il vino”, racconta. Questo si traduce in un miglioramento concreto delle recensioni e dei riscontri diretti. Fornendo un servizio rapido e funzionante, l’azienda proietta un’immagine di efficienza e cura del cliente.
Massimizzare i margini: la lezione sulla vendita diretta
Basandosi sulla sua esperienza e sul successo riscontrato, Giuseppe conclude con un consiglio diretto e convinto ai colleghi del settore: “Io lo consiglierei a tutti, a chi ha la possibilità di aprire un canale diretto e di vendere direttamente all’estero: fatelo”.
Il concetto chiave per le cantine, secondo Giuseppe, è la massimizzazione del margine. La vendita diretta al consumatore finale permette di vendere le bottiglie a prezzo pieno, ed è per questo che il canale è tra i più redditizi.


