Storie di successo:
Come le aziende italiane crescono
con Direct From Italy
Scopri come altri produttori hanno ampliato il loro mercato.



































































Chiarli 1860
Prima
Nonostante il prestigio storico e il costante afflusso di turisti internazionali nella Food Valley, Cleto Chiarli viveva il paradosso del “limite della valigia”. I visitatori, specialmente quelli americani, pur essendo entusiasti della degustazione, potevano acquistare solo una o due bottiglie souvenir a causa del peso e dell’ingombro dei bagagli.
Questo ostacolo interrompeva il legame emotivo creato in cantina: una volta terminato il viaggio, l’entusiasmo svaniva e la difficoltà di reperire il prodotto ovunque impediva alla cantina di trasformare un incontro occasionale in una vendita significativa e duratura.
Dopo
L’integrazione di D2C Customs ha rimosso ogni barriera, trasformando l’esperienza in cantina in un potente motore di vendita diretta. Grazie al sistema di self-order su tablet, il freno all’acquisto è sparito: il cliente medio ha smesso di comprare la singola bottiglia per ordinare casse da 12 o 18 pezzi, spedite direttamente dalla cantina a casa propria.
I risultati hanno superato la singola transazione, generando una fidelizzazione costante: i visitatori continuano a riordinare tramite e-commerce mesi dopo la visita, approfittando di promozioni mirate. Oggi Cleto Chiarli gestisce in totale autonomia un mercato internazionale dinamico, garantendo vendite rapide e mantenendo il controllo assoluto sulla qualità e sulla freschezza del prodotto consegnato.
Tommaso Chiarli
Responsabile della Comunicazione, Chiarli 1860
“Siamo liberi di gestire tutto internamente in maniera semplice e coordinata. È questo che ci rende operativi ed efficienti su ogni vendita.”
Cantina Masseria Torricella
Prima
Nonostante la bellezza dei suoi 150 ettari ad Alberobello e un’accoglienza d’eccellenza, Cantina Masseria Torricella viveva un paradosso frustrante. Se l’ospitalità in cantina creava un’emozione forte, la burocrazia logistica la spegneva al momento di spedire all’estero. Per Giuseppe Consoli, gestire piccoli quantitativi internazionali era “estremamente complicato” e spesso economicamente insostenibile.
Questo limite costringeva il team a dire di no nel 90% dei casi: un ostacolo che non solo limitava l’esperienza dell’ospite, ma impediva alla cantina di valorizzare economicamente il proprio prodotto fuori dai confini nazionali, restando legata esclusivamente ai canali di vendita tradizionali.
Dopo
L’integrazione di D2C Customs ha ribaltato questo paradigma. Oggi l’emozione vissuta in Masseria non si interrompe sulla porta: l’azienda è proattiva e informa ogni visitatore della possibilità di ricevere il vino a casa, ovunque nel mondo.
I risultati sono stati immediati sia in termini di business che di relazione: circa il 30% dei clienti che acquistano in cantina inizia a riordinare regolarmente online, trasformando un incontro occasionale in una fidelizzazione a lungo termine.
Ma il cambiamento più profondo riguarda la sostenibilità del business: eliminando gli ostacoli all’esportazione diretta, Cantina Masseria Torricella ha potuto riappropriarsi del valore reale di ogni singola bottiglia.
Giuseppe Consoli
Titolare, Cantina Masseria Torricella
“Abbiamo capito che una bottiglia venduta al cliente finale, vale probabilmente lo stesso margine di una scatola da 6 o da 12 vendita all’ingrosso.”
Cantine Lenotti
Prima
Prima di implementare le soluzioni Direct From Italy, Cantine Lenotti non disponevano di un canale D2C (Direct-to-Consumer) né gestivano direttamente le vendite all’estero. L’accesso al mercato B2C era limitato e avveniva, in alcuni casi, solo tramite importatori locali.
Ciò creava frustrazione tra gli enoturisti (in particolare inglesi e statunitensi) che, dopo aver visitato la cantina, non potevano acquistare i vini online e rimanevano spesso delusi da questa impossibilità.
Dopo
Da quando ha adottato la soluzione D2C Customs, Cantina Lenotti è diventata molto più aperta e reattiva nei confronti dei suoi visitatori. Gli enoturisti che esprimono il desiderio di riacquistare i loro vini ora possono farlo comodamente da casa, prolungando l’esperienza vissuta in cantina.
Cantine Lenotti ha inoltre implementato strategie di promozione sul servizio online. Questo strumento non solo migliora la loro competitività sul territorio, ma offre anche un servizio percepito come attrattivo e conveniente dalla clientela. L’integrazione del D2C ha permesso di trasformare una precedente fonte di insoddisfazione in un nuovo e proficuo canale di vendita.
Claudio Lenotti
Titolare, Cantine Lenotti
“Abbiamo raggiunto la completezza della nostra proposta commerciale e distributiva, anche per tutti coloro che in precedenza non riuscivamo a raggiungere.“
Cantina Gambino
Prima
Dopo
Responsabile Marketing, Gambino Vini
Cantina La Scolca
Prima
Prima di adottare le soluzioni di Direct From Italy, La Scolca gestiva la vendita diretta all’estero tramite email marketing e un database dedicato ai clienti privati.
La mancanza di un sistema immediato per fornire un prezzo finale chiaro rendeva complesso il processo d’acquisto e indeboliva la costruzione di un rapporto solido con il cliente finale.
Dopo
CEO, La Scolca