Direct From Italy presenta Bevendy, la piattaforma (SaaS) creata per espandere le vendite dirette B2C e B2B di vino, birra e spirits sui mercati internazionali. Grazie all’automazione avanzata di adempimenti doganali, fiscalità e logistica in oltre 46 Paesi, Bevendy permette alle aziende di vendere alcolici all’estero con la massima semplicità, armonizzando i flussi sia dal punto vendita che online.
Burocrazia, dogane e logistica: l'infrastruttura dietro a Bevendy
Le vendite dirette internazionali verso clienti privati (B2C) e Ho.Re.Ca (B2B) rappresentano una quota strategica del fatturato per chi produce alcolici. Tuttavia, le opportunità di business si scontrano spesso con una burocrazia complessa: ottemperare a normative diverse stato per stato assicurandosi che elementi come: accise, i dazi e le normative sulle confezioni (packaging tax), IVA siano sempre allineati e aggiornati e gestiti a regola d’arte per non incorrere in enormi perdite di tempo e rischi sanzionatori.
Bevendy nasce come abilitatore tecnologico per eliminare queste barriere. Il software automatizza la filiera fiscale e doganale, calcolando in tempo reale ogni imposta al centesimo. Dalla regolarizzazione dei tributi alla generazione dei documenti doganali per finire all’automazione della componente logistica, la piattaforma trasforma un iter burocratico articolato in un flusso di vendita immediato e sicuro.
Dal punto vendita all’online: l'esperienza B2C che fidelizza il cliente
Spesso il cliente che viene in azienda assaggia, vive un’ottima esperienza ed è pronto a comprare: un risultato fantastico, ma che dovrebbe essere solo l’inizio. Per i visitatori stranieri, infatti, acquistare una o due casse diventa complicato e la scelta ricade su poche bottiglie in valigia o una cassa in auto. Il vero problema è che così l’azienda perde i loro contatti, senza poter dare seguito al rapporto e trasformare quell’ottimo primo acquisto in un processo continuo di fidelizzazione nel tempo.
Il canale Business-to-Consumer, invece, dovrebbe essere nutrito al momento del contatto con il cliente, che è decisivo per instaurare una relazione a più lungo termine, anche a distanza.
Per questo motivo, Bevendy si compone di due anime per il Business-to-Consumer: una per il punto vendita, che coglie l’interesse del cliente e innesca la possibilità di una relazione duratura; una per l’e-commerce, strumento di grande impatto per la generazione di un lungo rapporto di fidelizzazione del cliente.
In particolare:
- In punto vendita: Durante la visita, l’acquisto avviene sull’impulso del momento. Con Bevendy ora lo staff può intercettare quei momenti di alta intenzione all’acquisto e concludere l’operazione di vendita in pochi secondi mediante il pannello di controllo disponibile in cloud su qualsiasi dispositivo, dando costi certi al proprio cliente.
Nei momenti di grande afflusso di visitatori in punto vendita, però, diventa certamente più complesso seguire ogni cliente nel suo percorso di acquisto. Per questo motivo nasce lo strumento del self-order con cui il visitatore completa l’acquisto in autonomia dal proprio dispositivo tramite QR code (gestendo anche il consenso secondo il GDPR).
- Sull’e-commerce: L’integrazione con lo shop online dell’azienda permette di prolungare il ciclo di vita del cliente. Una volta tornato a casa, l’acquirente ritrova nel negozio digitale dell’azienda la stessa trasparenza su imposte e dazi già sperimentata di persona, ed è incentivato a riordinare senza barriere d’acquisto.
Centralizzando tutti gli ordini internazionali, Bevendy consente alla cantina di tracciare le abitudini d’acquisto e avviare campagne di re-engagement personalizzate, trasformando il cliente occasionale in un cliente ricorrente.
Snellire le vendite a Ho.Re.Ca.
Se le dinamiche del mercato B2C ci sono ormai chiare, siamo certamente tutti consapevoli della complessità e delle numerose fasi necessarie per concludere con successo una trattativa con i clienti Ho.Re.Ca. tanto più se esteri.
Gestire il canale diretto B2B internazionale comporta spesso una comunicazione complessa e frammentata, la gestione di un’ampia varietà di cataloghi e l’inevitabile confronto con le criticità operative e burocratiche del settore Ho.Re.Ca. Questo implica verificare i requisiti fiscali del cliente (come l’iscrizione al VIES e la capacità di gestire il documento EAD), oltre a individuare uno spedizioniere certificato che garantisca quotazioni certe e l’adempimento delle pratiche doganali.
Qual è l’impatto di tutto ciò? Flussi di comunicazione frammentati, trattative estenuanti, tempi di risposta dilatati e, non di rado, il rischio concreto di perdere preziose opportunità di business.
Bevendy snellisce l’intero canale fornendo a venditori e compratori professionali un’area riservata dove consultare listini dedicati e formulare richieste d’ordine in autonomia.
Un vantaggio operativo decisivo riguarda le imposte: operando tramite la piattaforma, né il venditore né il compratore hanno l’obbligo di possedere un codice accisa, azzerando le barriere all’entrata per ristoranti, hotel ed enoteche estere che spesse volte non sanno come gestire queste dinamiche. L’azienda mantiene il controllo sulle trattative, approva o rinegozia le offerte con pochi click e vende all’estero con la garanzia che tutti i costi siano già calcolati in modo esatto.
Dati, anagrafiche e analisi: decisioni guidate dai numeri
Quando gli ordini arrivano da canali differenti, il punto cassa nello shop, l’e-commerce e la rete B2B, le informazioni rischiano di disperdersi. Bevendy centralizza tutti i dati in un unico pannello di controllo:
- Pianificazione commerciale: Le statistiche integrate mostrano in tempo reale i mercati esteri più redditizi e i prodotti più richiesti, guidando gli investimenti promozionali nei differenti canali di vendita.
- Segmentazione clienti: L’analisi delle abitudini d’acquisto permette di proporre riordini stagionali o novità di catalogo a target specifici.
- Tracciabilità contabile: Ogni vendita mantiene uno storico trasparente dei documenti generati e delle imposte versate, offrendo un archivio sempre consultabile per esigenze amministrative.
Fatturazione e logistica per vendere alcolici all’estero
Ogni azienda vitivinicola o distilleria ha una struttura organizzativa differente. C’è chi vuole il controllo totale sulla merce in casa, chi preferisce esternalizzare tutto per non occuparsi dell’operatività, e chi necessita di una formula mista, ad esempio affidando lo stoccaggio e la spedizione a una logistica terza, ma continuando a gestire la fatturazione internamente.
Bevendy offre la totale libertà di combinare e modulare questi asset in base alle esigenze reali, permettendo alle aziende di gestire magazzino e contabilità in modo indipendente o perfettamente integrato. Che si scelga un modello interno, delegato o combinato, la piattaforma garantisce che tutti i dati fiscali, i documenti doganali e lo stato degli ordini rimangano sempre sincronizzati.
Porta il tuo brand ovunque
Espandi le tue vendite e fatti conoscere in tutto il mondo: con Bevendy, oggi vendere alcolici all’estero è facile come vendere sotto casa.


