Aumentare il fatturato del 58%? Parliamo delle potenzialità delle vendite D2C di vino

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"Le aziende vinicole nei primi quattro mesi del 2024 hanno aumentato gli ordini dei loro clienti dal mondo dell'84%"

Aprendo un canale diretto con i consumatori, online o da punto vendita, e permettendo le vendite all’estero, le cantine hanno aumentato il loro fatturato D2C del 58%E questo solo nel primo quadrimestre del 2024!

Queste sono le statistiche che abbiamo rilevato dai nostri clienti che utilizzano i software di Direct from Italy. 

Le aziende infatti, nei primi quattro mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, hanno aumentato gli ordini dei loro clienti dal mondo dell’84%. Considerando che sono mesi di minor afflusso turistico e più scarichi dal punto di vist, si tratta di un risultato importante.

Questo dimostra che, nonostante il calo delle vendite tramite importatori, il canale D2C è sempre più uno strumento che può dare grandi soddisfazioni. Aumentare il fatturato D2C di vino.

Statistiche di crescita del 2023

Secondo i dati raccolti nel 2023 da Direct from Italy, permettendo la vendita con spedizione direttamente a casa del cliente, l’ordine medio è pari a 14,8 bottiglie

Lo scontrino medio invece è pari a 278 € per ordine.

Confrontando questi dati con quelli rilevati dalle vendite dirette da cantina senza il servizio di spedizione, vediamo che i valori del numero di bottiglie e dello scontrino medio raddoppiano.

Questo dimostra che i turisti sono più propensi ad acquistare un quantitativo maggiore di vini quando viene offerto loro il servizio di spedizione a casa. Senza contare la possibilità di gestire il riacquisto a distanza fuori stagione, anche tramite ordine telefonico o e-mail.

Mercati principali per le vendite di vino

Per quanto riguarda i principali mercati in cui i nostri clienti vendono i loro vini sfruttando questo canale, al primo posto troviamo la Germania, che nonostante la vicinanza geografica si conferma un mercato importante per le cantine italiane. 

Al secondo posto gli Stati Uniti, seguiti da Austria e Svizzera a pari merito al terzo posto.

Questi risultati fanno riflettere in quanto sui primi tre scalini del podio, ci sono dei paesi che si trovano al confine o quasi con l’Italia.

Spesso come sappiamo, i turisti da queste nazioni si spostano in macchina per le loro vacanze nel Belpaese e dunque potrebbero portarsi a casa direttamente i loro vini preferiti. Nonostante ciò preferiscono la comodità di farsi spedire a casa i prodotti degustati.

In conclusione, le vendite all’estero a privati rappresentano una grande opportunità per le cantine di espandere i propri orizzonti e raggiungere nuovi mercati.

Con il giusto mix di tecnologia, strategia e impegno, le aziende vitivinicole italiane possono trarre vantaggio da questo trend in continua crescita e prosperare in un mercato globale sempre più competitivo.

Aumentare il fatturato D2C di vino

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