Fisco: comunicazione redditi incassati con le vendite online

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"Implementazione direttiva Dac7 per vendite online. Vortice di controlli per i redditi non dichiarati: previsti 30 miliardi di entrate per l'UE"

Non c’è più spazio al dubbio, diventa operativa la direttiva UE Dac7 che regolamenta le vendite online, rendendo automatico lo scambio delle informazioni tra le amministrazioni fiscali dei vari paesi all’interno dell’Unione Europea.

 L’Agenzia delle Entrate allinea le disposizioni sulle operazioni di vendita online per i gestori di E-commerce al fine di monitorarne i relativi redditi incassati. Con il provvedimento datato 20 novembre 2023, è segnata l’entrata in vigore definitiva della direttiva Dac7, che completa il quadro normativo necessario per l’avvio della comunicazione dei redditi generati dagli utenti nelle piattaforme E-commerce, siti, APP ma non solo.

La prima scadenza prevista è il 31 gennaio 2024, entro la quale i gestori delle piattaforme online residenti in Italia, dovranno adempiere all’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle vendite di beni e alle prestazioni di servizi effettuate tramite i propri siti web e le proprie applicazioni.

Le informazioni riguardanti le vendite online saranno condivise dall’Agenzia delle Entrate con gli altri Paesi dell’Unione Europea, in base allo Stato di residenza del venditore. Al contempo, il Fisco italiano riceverà dettagliate informazioni sulle transazioni effettuate tramite e-commerce o affitti da parte di persone fisiche o giuridiche residenti in Italia. In attivazione, un vortice di controlli incrociati in cui l’Europa stima dai redditi non dichiarati, frutto delle intercettazioni entrate pari a 30 miliardi di euro.

L’occhio del fisco UE diventa quindi digitale e capillare.

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